Santa Croce (2017-...)

Gioventù

Penso da ieri a questo concetto, se farne una poesia o soltanto un appunto, circa la mia giovinezza ormai passata e a come invece la spazzatura di quando ero piccolo ancora da qualche parte sopravvive.
La carta stagnola con cui mia madre avvolgeva la merenda ancora perfettamente integra in qualche discarica a qualche decina o centinaia di metri di profondità insieme alle cannucce dei succhi di frutta non degradabili. Forse, mi dico, anche qualcosa della mia giovinezza sopravvive, di tutte quelle giornate buttato sui prati dell’Area Pettini-Burresi a giocare, di tutte quelle ore e periodo della mia vita, da qualche parte in me o nella terra poco fuori città, di certo ancora sopravvive.

Scrivere queste poche parole su un quadernino sembrano l’atto di fronte al commercialista che ne attestano la veridicità.

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Fogli sparsi, Santa Croce (2017-...), Senza categoria

Quanto farsi pagare per un testo o lettera a Giorgia

Ciao Giorgia,

Umberto mi ha detto che avresti scritto. Ecco dunque che provo a risponderti meglio che riesco, visto che da poco anche un’altra persona mi ha chiesto a voce se ho una tariffa per i miei lavori di scrittura e io le ho risposto con argomenti un po’ confusi. Provo pertanto a mettere tutto per scritto e vediamo se ne esce qualcosa di più lineare. Continua a leggere

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Fogli sparsi, Santa Croce (2017-...)

Quando si lasciano gli storici

Per G.T.

 

Ho un amico che di professione fa lo storico, anzi fa il professore di sostegno, ma ha studiato storia e non solo l’ha studiata come tutti, chi più chi meno, a scuola, ma anche all’università e anche una volta finita l’università, per anni e anni in cui noi suoi coetanei già lavoravamo nelle autofficine o nei negozi di telefonia. Ha pure ricevuto (intendo lo storico) dei soldi per quelle sue ricerche. Per questo io penso a lui come a uno storico e non credo sia scorretto il mio ragionamento. Continua a leggere

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