San Niccolò (2015- 2017), Verde Rivista

Parcheggio selvaggio vista piccione

per Leon F.

Alla curva dove finisce l’autostrada, tra l’aeroporto e i cantieri della tramvia, c’è la scultura di un piccione. È di quel sudamericano che fa tutte le figure grasse, Leon non si ricorda il nome. Fa tutto grasso, come si chiama? Boero? Butero? Bueno? Non importa. Non è una rappresentazione realistica, non è un piccione reale ma grasso come si vedono a volte a Venezia, è proprio una figura con una sua grassezza specifica che è semmai quella che definisce lo scultore. Continua a leggere

Standard
Fogli sparsi, San Niccolò (2015- 2017), Verde Rivista

Il mondo alle sei del mattino

Vorrei dire anche oggi che è il primo giorno d’estate e non partirò per il mare,
vorrei dire del mondo alle sei del mattino
quando sono nel letto e le zanzare mi ruotano attorno alla testa
prima di accendere la macchinetta del veleno
prima di mettere la maschera per la notte
di zanzare che hanno preso il sangue dai piccioni che vivono nella corte,
di zanzare che prima del mio hanno preso il sangue dai piccioni intenti nell’accoppiamento e anche da quello morto da una settimana. Continua a leggere

Standard
Fogli sparsi, San Niccolò (2015- 2017)

Un Segretario di Seggio

Ciò che più mi piace del processo democratico sono le votazioni, sono le giornate lunghissime in scuole fatiscenti, con seggiole in formica, pavimenti in granito, banchi e bagni per bambini, sempre e solo casualmente nelle domeniche di inizio estate, magari di ponte, e poi le stanze illuminate invase di zanzare.

Allora sì che amerò la democrazia (e il conto delle schede che non torna. Cos’è che non torna esattamente? A + b uguale? Ma uguale che?).

Poi, quando alle tre di notte porteremo le scatole e le buste e i plichi nell’enorme Palazzo di Giustizia, fin dentro alle stanze segrete, la democrazia sarà ancora una volta salva.

11350549_10153330456702365_7582701959265581036_n

foto di Eleonora Angela Maria Ignazzi

Standard