Fogli sparsi, Malta (2011-2012)

La conferenza

La conferenza è partita lentina, dopo che già era iniziata in ritardo.
Ma queste conferenze che non trattano di scienze esatte possono e anzi devono cominciare in ritardo. Direi di più: che è un loro diritto. O per buttarla sul biologico, la loro stessa natura.
È cominciata lentina e io mi sono interessato ad osservare una zanzara che si posava sul collo dello spettatore che mi sedeva di fronte. L’ho osservata nel suo planare, nel suo posarsi sull’epidermide e nel suo perforarla. Nel suo ingrossarsi di sangue, nel suo mutare e questa metamorfosi è stata niente affatto lenta. Poi è volata via e io non sono intervenuto. Non sono intervenuto alla conferenza e non sono intervenuto a scacciare la zanzara. Continua a leggere

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Fogli sparsi, Malta (2011-2012)

Radio Nostalgia: Il presente è inattuale. E altre cose.

Si progettava di scrivere un articolo che non avremmo scritto mai, mentre fuori pioveva ed era maggio. L’articolo parlava di Radio Nostalgia, anzi avrebbe parlato, e si sarebbe incentrato sugli aspetti di inattualità di questo presente che era restituito tramite canzoni che avevano come minimo 5 anni. O forse 10. Continua a leggere

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Fogli sparsi, San Frediano (2013-2015)

Europa Web Assistant

Ho viaggiato che sarà un mese da Berlino a Pisa, con Rayanair. Questo volo lungi da essere un normale volo, è come una cartina di tornasole. Di molte cose.
Il mio posto era accanto a due persone che nei cinque minuti in cui non c’ero avevano già fatto amicizia. Così il volo si è svolto grosso modo con loro che parlavano ignorandomi e io a fianco che un po’ cercavo di ignorarli a mia volta leggendo un libro e un po’ ero costretto a ascoltare.
Se riporto questo dialogo è perché mi sembra che dica qualcosa di più vero sul lavoro e su come non sia possibile cambiare, mai. Continua a leggere

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